Questa mattina le classi della secondaria e della primaria del nostro istituto hanno vissuta una giornata all’insegna del divertimento e dell’inclusione dei loro compagni con disabilità , abbattendo le barriere attraverso il gioco in acqua.
La MARATONIA NATATORIA DI 30 ORE dal titolo “ ABBRACCIATA COLLETTIVA” vede la partecipazione attiva del nostro istituto da anni ed è un’ iniziativa molto attesa dai ragazzi che partecipano con grande entusiasmo . Quest’anno la TMA CAPUTO IPPOLITO ( ASSOCIAZIONE CHE APPUNTO OPERA ATTRAVERSO UNA TERPIA MULTISISTEMICA IN ACQUA PERBAMBINI CON AUTISMO E DISTURBIO MENTALI)ha invitato le scuole a partecipare al contest correlato alla manifestazione ed a realizzare un “Post-o per l’Inclusi-1”: uno spazio, un simbolo o un’installazione che rappresenti l’impegno concreto e tangibile verso l’inclusione.
L’idea realizzata dagli alunni del plesso Cartiera è stata quella di smontare (visivamente e realmente) una sedia per mostrare che l’inclusione non è “stare seduti vicini”, ma “comprendere come l’altro vede il mondo”. Lo schienale è dove appoggiamo il peso e ciò che proiettiamo all’esterno : il pensiero autistico è un pensiero vasto come l’universo. La seduta è la parte più usurata e vissuta. Gli schizzi rappresentano il “sovraccarico sensoriale” che molte persone autistiche sperimentano (luci forti, rumori improvvisi). Sopra questo caos di colori, i ragazzi hanno disegnato e dipinto un singolo elemento calmo quale la bussola che orienta quando si hanno riferimenti confusi. Gli alunni del plesso Martucci invece hanno realizzato un’idea semplice ma efficace: un tessuto di colori e di braccia di ragazzi. Trama e ordito costruiti per rendere immediata la certezza che cercarsi, sfiorarsi abbracciarsi il gesto con cui , soprattutto i giovani realizzano amicizia, condivisione, inclusione.


















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