Giovedì 28 maggio, presso la sede centrale della scuola si è svolto l’evento “In e non finito”, un momento conclusivo e di restituzione pubblica del percorso laboratoriale realizzato con gli alunni delle varie sedi del nostro Istituto nell’ambito del progetto “La città che vorrei – Una bussola per il volontariato”.
Il laboratorio, condotto dall’Associazione Collettivo Mediante, ha coinvolto gli alunni delle classi 5A e 5B della sede centrale, 4 e 5L del plesso Cartiera e 4 e 5N di Borgo Segezia, attraverso attività dedicate alla riflessione, alla partecipazione e alla costruzione condivisa di immaginari e visioni sul territorio.
Con il titolo “In e non finito”, si vuole giocare tra il termine finito e infinito, come nelle pratiche e attività artistiche in cui si tende all’infinito attraverso un segno compiuto, finito. Durante questa esperienza, i ragazzi hanno lavorato sulle figure di artisti come Van Gogh, Picasso, Mondrian, disegnando e costruendo modelli sullo stile artistico, per poi realizzare un grande disegno de “La città che vorremmo” e infine, per maturare un’idea di sé nella città e nel mondo, un autoritratto! Tutti i lavori dei ragazzi sono stati condivisi con interventi e riflessioni degli autori stessi.
“In e non finito” è un laboratorio realizzato da Collettivo Mediante nell’ambito di “La città che vorrei – Una bussola per il volontariato”, progetto promosso da MIRA APS, in collaborazione con Università di Foggia, iFun, Piccola Compagnia Impertinente e Io Faccio Futuro, e realizzato con il sostegno di Fondazione CON IL SUD.


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